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Le principali tipologie di impianto solare termico sono le seguenti:

  • Collettore solare piano non selettivo
  • Collettore solare piano selettivo
  • Staffe di sostegno per collettori solari
  • Gruppo di circolazione e controllo
  • Serbatoio di accumulo

Proprietà eco-tecniche – Caratteristiche generali
L'impianto solare termico a collettori solari piani garantisce la produzione di acqua calda sanitaria a temperature comprese tra i 30° e gli 80°, mediante la conversione fototermica della radiazione solare, sia diretta che diffusa.
L'impianto solare termico con collettori ad acqua è indicato dove vi sia un consistente consumo giornaliero di acqua calda sanitaria (almeno 150lt/giorno, in ragione di circa 50lt/ giorno per persona) durante tutto l'anno o durante la sola stagione estiva. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente conveniente per residence, alberghi, campeggi e ospedali, ma è consigliabile che l'impianto solare termico a collettori ad acqua sia integrato con un impianto convenzionale per la produzione di acqua calda sanitaria da combustibili fossili.
Un impianto solare termico può essere a circolazione naturale o a circolazione forzata (con apposita pompa), nonché avere un circuito idraulico singolo (con scambio termico diretto dell'acqua nel collettore) o doppio (con scambio termico indiretto in apposito scambiatore di calore, immerso nel serbatoio o esterno). Se l'installazione dell'impianto ha luogo in aree climatiche dove la temperatura dell'aria esterna può scendere sotto lo zero, il doppio circuito idraulico si rende indispensabile affinché il circuito primario dei collettori possa essere rimepito con fluido termico antigelo.

Caratteristiche tecniche
I sistemi a circolazione naturale sono semplici e permettono di contenere i costi, tuttavia richiedono che il serbatoio venga situato a livello superiore rispetto al collettore solare, questa esigenza determina un impatto visivo consistente e, nei casi di impianti di medie dimensioni, dei limiti applicativi dovuti ai pesi e all'ingombro eccessivo.
Al contrario i sistemi a circolazione forzata permettono di limitare l'impatto visivo dell'impianto ai soli collettori solari e sono adatti a tutte le dimensioni di impianto ma presentano costi maggiori.
In tutti i casi, i collettori solari devono essere installati con orientamento verso Sud e un'inclinazione compresa tra i 30 e i 40 gradi (con una variazione di 15 gradi a seconda se l'impianto sia in funzione prevalentemente d'estate o d'inverno) rispetto all'orizzonte, in modo da ottenere la resa più proficua nel corso dell'anno.

Viverben s.r.l.

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