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Per realizzare impianti elettrici a bassa aggressività elettromagnetica si possono utilizzare due componenti estremamente semplici da introdurre e/o utilizzare negli impianti di rete tradizionali interni alle abitazioni, utili a ridurre la componente di campo elettromagnetico.

1) Disgiuntore elettromagnetico
Ricerche recenti evidenziano la possibile aggressività tecnica ed ecologica dei campi elettromagnetici, per ovviare a questa situazione è utile installare un disgiuntore elettromagnetico automatico. Si tratta di un'apparecchiatura che disinnesca grazie a un comando elettronico la tensione di rete (per basse tensioni). Nello specifico si tratta di interruttori a distanza che riducono in automatico la tensione nel circuito quando la corrente non viene utilizzata e la ripristinano quando invece si verifica una richiesta di corrente; sono dispositivi utili per eliminare il campo elettrico prodotto dalla corrente.

Requisiti minimi – Caratteristiche tecniche e d'uso
Montaggio: da incasso;
Alimentazione: 220-230 Volt Ac;
Interruzione carico: unipolare;
Tensione max: 16 A;
Tensione di controllo: 9-10 Dc;
Regolazione soglia innesco: 1-3w.

Caratteristiche dei materiali
Il disgiuntore elettromagnetico non deve essere inserito a monte di circuiti che alimentano dispositivi a consumo d'impiego continuo (frigoriferi, radiosveglia, pompa del riscaldamento, ecc.) o di apparecchi con funzione stand-by. Nel caso in cui il disgiuntore venga utilizzato in presenza di apparecchiature funzionanti con un quantitativo minimo di corrente o attivate da relè in serie o trasformatori (campanello elettrico, lampade fluorescenti, lampade con regolatore di intensità luminosa, ecc.) bisogna tenere conto che il disgiuntore non riarma il circuito e dunque necessita di particolari attenzioni quali l'inserimento nel circuito di un consumatore di energia o va preventivamente aggiunto nella presa di corrente un adattatore comprensivo del cosiddetto carico di base.

Modalità di fornitura o esecutive
Per poter usufruire di un disgiuntore elettromagnetico è necessario verificare la rispondenza alle norme vigenti.

Regole tecniche e Norme obbligatorie
Vanno rispettate le normative di riferimento degli apparecchi elettrici (Direttive 89/336/CEE e 92/31/CEE e 73/23/CEE e D. Legislativo 626/96.46/96) e le relative certificazioni. Infine la posa in opera va effettuata da un installatore abilitato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

2) Impianto elettrico a bassa aggressività elettromagnetica
L'uso di cavi schermati permette di realizzare impianti elettrici a bassa aggressività elettromagnetica, laddove ricerche recenti evidenziano la possibile aggressività dei campi elettromagnetici. La realizzazione di un impianto elettrico a bassa aggressività elettromagnetica prevede la posa in opera di cavi schermati, conduttori elettrici posti in tubi metallici, oppure cavi i cui conduttori elettrici isolati siano stati avvolti in una rete di fili metallici.

Requisiti minimi – Caratteristiche d'uso
Gli impianti elettrici a bassa aggressività elettromagnetica non presentano differenze sostanziali rispetto ai cavi non schermati. Se il filo di fase e il neutro sono attorcigliati in spire il campo magnetico si riduce notevolmente.

Caratteristiche dei materiali
In questo genere di impianti, dal punto di vista delle proprietà ecologiche, sono da preferire i cavi con isolamento a basso poliolefine con l'aggiunta di antifiamma standard (per es. idrossido di allumina). In virtù del loro costo elevato, impianti di questo genere sono da preferire in quei casi in cui non è possibile l'impiego di disgiuntori o la progettazione di un percorso delle linee che tenga i cavi lontano dagli utenti. In ogni caso sia i conduttori elettrici che le schermature devono essere messe a terra.

Modalità di fornitura o esecutive
Tutti gli impianti elettrici a bassa aggressività elettromagnetica devono essere installati in rispondenza alle norme vigenti.

Regole tecniche e norme obbligatorie
Secondo le normative di riferimento e relative certificazioni

Tipologie di  cavi schermati
Cavo schermato F3 x 1,5 + schermo.
Doppio isolamento Colore nero-nero-marrone Norma CEI 20-22 Cavo schermato F4 x 1,5 + schermo.
Doppio isolamento Colore nero-nero-marrone-marrone Norma CEI 20-22; Cavo schermato F5 x 1,5 + schermo.
Doppio isolamento Colore nero-nero-marrone-marrone-grigio Norma CEI 20-22 Cavo schermato F2 x 2,5 + schermo.
Doppio isolamento Colore grigio-blu Norma CEI 20-22 Cavo schermato F2 x 6 + schermo.
Doppio isolamento Colore grigio-blu Norma CEI 20-22 Cavo schermato P2 x 1,5 + Terra + schermo.
Doppio isolamento Colore grigio-blu Norma CEI 20-222III/20-21/20-37/20-29 Cavo schermato P2 x 2,5 + Terra + schermo.
Doppio isolamento Norma CEI 20-222III/20-21/20-37/20-29 Cavo schermato P2 x 6 + schermo.
Doppio isolamento Colore grigio-blu Norma CEI 20-222III/20-21/20-37/20-29.

Fornitura e posa in opera
Secondo quanto previsto dalla normativa vigenete ed eseguita da installatore abilitato.

Viverben s.r.l.

Localita' Predole 23/5
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