Con l'espressione progettazione sostenibile si intende la ricerca, l'analisi e la risoluzione di problematiche legate alle emergenze energetiche e ambientali. L'epoca in cui viviamo è, infatti, un'epoca di cui è stata messa in evidenza l'estrema fragilità dell'ecosisterma in cui ci troviamo a vivere.
Quando si parla di sostenibilità ambientale non si deve soltanto fare riferimento alla scarsità sempre più marcata di fonti non rinnovabili di energia ormai in fase di esaurimento come il petrolio, il gas metano o al problema dello smaltimento dei rifiuti, ma anche al più complesso rapporto con l'ambiente che ci circonda e che fa sempre più fatica a sostenere la presenza invadente dell'uomo.
La crescita esponenziale della popolazione mondiale ha determinato un aumento dei consumi e, pertanto, un aumento dello sfruttamento delle risorse e degli scarti prodotti da esso. Certe metodologie di costruzione adottate fino a oggi hanno comportato diversi e notevoli problemi che si sarebbero potuti evitare prestando particolari attenzioni.
Uno di questi problemi è, ad esempio, quello del recupero e della gestione dell'acqua piovana, una soluzione che permetterebbe di ridurre notevolmente la quantità d'acqua sversata nel sistema fognario tramite un sistema di stoccaggio, limitando di conseguenza i rischi di allagamento e dissesto idrogeologico, consentendo allo stesso tempo di riutilizzare l'acqua immagazzinata per vari usi generando un risparmio sull'uso di acqua pulita e sul costo della stessa.
Il Trentino tramite il Distretto per l'Energia e l'Ambiente e l'Alto Adige con l'agenzia Casa Clima hanno dato vita a un percorso su queste tematiche all'avanguardia a livello nazionale. Perciò è sulla base di queste considerazioni che abbiamo cominciato a lavorare nella convinzione di poter costruire edifici in legno capaci di limitare il loro impatto sul territorio e sulla comunità che lo abita, sia durante che in seguito alla fase di realizzazione, senza per questo presentare elevati margini di spesa.


